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My seven things



E quindi è anche il mio turno, grazie a Nora e a Mukka, che hanno premiato tutti i loro lettori, categoria a cui sono fiera di appartenere... pertanto mi tocca scrivere sette cose che non sapete su di me (o forse le sapete già, o forse non ve ne fregava niente)

Cominciamo dalla numero UNO: giusto per restare in tema, il 7 è il mio numero preferito, il mio anniversario è il 7, mi diverte fare elenchi di cose "famose" col 7 (sette nani, sette note, sette re di Roma, sette colori dell'arcobaleno... and many more, ma non vi tedio con la mia piccola ossessione);
Numero DUE, credo che l'avanzare dei tempi moderni abbia creato in me una sorta di bug: non so più fare solo una cosa per volta, se sto guardando la tv devo anche fare qualcosa al pc, o giocare col telefono, o leggere una rivista... insomma una sola attività non mi basta più. E questa cosa non mi piace, mi sembra di non godermi le cose appieno, ma spesso è più forte di me... (in questo momento, ad esempio, sto scrivendo questo post ma con le orecchie seguo Top Chef Masters);
Numero TRE, ma forse chi legge il blog da tanto lo sa già... faccio fatica a lasciarmi le cose alle spalle. Cose, ma soprattutto persone... in amore, in amicizia, anche quando so che non c'è più nulla in comune o che sono stata trattata in modo tale da non dovere più perdere tempo con qualcuno, mi ritrovo comunque a non sapere chiudere del tutto nessuna porta, ad avere comunque quantomeno curiosità verso la vita dell'altra persona, curiosità che nella maggior parte dei casi sazio con un po' di sano stalking su fb (non è colpa mia se le persone non sanno settare le impostazioni della privacy! :D )
Una cosa a cui pensavo giusto oggi, la numero QUATTRO, è che mi piacerebbe molto, ma proprio molto, lavorare in un ristorante o averne uno mio: amo cucinare, amo sperimentare e soprattutto amo farlo per la gente, e rimpiango i tempi di Bologna e le mie cene di Natale (vero, Nora?^^)
In contrasto con la numero quattro va la numero CINQUE, così soddisfo anche la curiosità di Mari: l'altro giorno ho tentato di dare fuoco alla casa dimenticando la torta salata in forno col grill acceso. Risultato? il rotolo era carbonizzato, e la carta forno aveva preso fuoco...la puzza di bruciato ha aleggiato in cucina per giorni, e da allora sto tentando (con discreto successo) mille metodi di cucina alternativi pur di non dovere riaccendere il forno... io che praticamente ci faccio di tutto... beh prima o poi dovrò pur farlo...
Una bizzarra numero SEI: quando immagino il mio futuro, a volte vedo famiglia figli etc, però più spesso non riesco a vedermi a fare nulla di preciso, non mi immagino in nessun lavoro nè con qualcosa di definito... non so se sia una cosa normale visto i tempi precari che corrono, o se invece ho forse la convinzione inconscia che morirò giovane...
Last but not least, la numero SETTE: qualcuno di voi sa qualcosa di interpretazione dei sogni? Perchè faccio da parecchio tempo un sogno ricorrente... l'ambientazione e le persone che mi accompagnano possono variare, ma la sostanza è che mi trovo vicino a un corso d'acqua (fiume, ma più spesso mare) che a un certo punto si ingrossa, iniziano le onde, e mi ci trovo in mezzo, vestita, e la sensazione è di non riuscire ad allontanarmi in tempo... non muoio, ma le onde si fanno sempre più grosse e vicine, e poi mi sveglio. Mi serve uno bravo, lo so ;D

Bene.... questo è tutto. I miei lettori hanno quasi tutti già fatto il gioco, quindi consideratevi premiati ad honorem, e in più premio MARI che non l'ha ancora fatto, e PADISHAR che così deve per forza aprire il blog ;P

8 pensieri altrui...:

Puffola Pigmea ha detto...

La numero due purtroppo temo che ci attanagli un po' tutti. Ad alcuni per necessità (tipo me che coi figli devo per forza essre multitasking) altre per semplice abitudine (tipo me che anche quando i figli sono a letto resto in modalità MT)

Il tuo sogno secondo me è una specie di avvertimento, quasi una premonizione direi. Ti dice che qualcosa è in arrivo. E ti dice che forse devi prepararti, o sbrigarti a prepararti (sei vestita, perciò impreparata: non si sta dentro le onde vestita). Però ricordati che il mare è un "caldo abbraccio" perciò la cosa che ti si prepara non è necessariamente una roba negativa, anzi. Probabilmente tutto il contrario.

Questa è un'interpretazione diciamo da un punto di vista "spirituale", non freudiano ;-)

ciao

Non si dice piacere - La moda passa, lo stile resta ha detto...

sarà che sono curiosa come una sciammia. adoro queste pillole sulle blogger

http://nonsidicepiacere.blogspot.com/

IceAndFire ha detto...

@Puffola: interessante interpretazione... a me era venuta in mente una cosa non troppo dissimile, però più negativa... l'idea delle onde che mi sorprendono vestita e che si fanno sempre più alte, che mi sovrastano, mi faceva pensare a qualcosa di imprevisto, si, ma per cui non mi sentivo all'altezza, da cui sentirmi travolta... mah, spero la verità sia più vicina alla tua idea :)

@Nonsidicepiacere: anche io sono sempre curiosa di questi mini test ;)

A*

Mukka ha detto...

La numero 3 è mia!
Idem, pari pari. E adooooooooro gli incapaci che non sanno settare la privacy su FB ahahahaah

IceAndFire ha detto...

Mukka, d'altronde...non facciamo mica nulla di male, se guardiamo qualcosa di pubblico, no...? ;D

A*

Rossana ha detto...

ciao! scusa per il commento non pertinente...so che eri anche tu su splinder, sto cercando di recuperare i contatti con nataforseieri, mi puoi aiutare? ti ringrazio e scusami
rossanagaldi@gmail.com

IceAndFire ha detto...

non ho idea di che fine abbia fatto purtroppo, dispiace anche a me se il suo splendido blog è andato perso, spero l'abbia spostato....

A*

Rossana ha detto...

l´ha spostato su blogspot, ed é chiuso! non c´é modo di contattarla come utente..uff! Ti ringrazio comunque :)