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Vi sembrerò un po' in ritardo, ma per me le vacanze pasquali sono finite martedì, quando è ripartito il mio Amore...
Che dire? Le vacanze in sè e per sè non sono state il massimo, intendo quanto a gruppo di amici, grandi divertimenti... ma per me sono state meravigliose...con Calo abbiamo ritrovato una serenità, una complicità, una sintonia che erano state a lungo assenti e che spero ora si mantengano (nei limiti del possibile, ovvio, so di non vivere in una fiaba!)... certo qualche scazzo c'è stato, e anche qualche discussione seria che mi ha fatto vedere delle grosse differenze tra i rispettivi modi di vivere e di vedere le cose... ma penso sia naturale, e che solo il tempo ci dirà se siano semplici sfaccettature di ognuno di noi, oppure dei veri ostacoli a costruire qualcosa...
Personalmente per come mi sento adesso penso che lo sposerei domani... penso che vedo un futuro senza data di scadenza... ed è bellissimo per una come me che in fondo in fondo pensa sempre a come trovarsi "dopo", dopo che sarà finita, dopo che sarà di nuovo single, dopo che dovrà/vorrà cercarsi qualcun altro... è una bella sensazione pensare a quello che voglio vivere con lui, piuttosto che a cosa farò senza.

Ma vacanze pasquali dicevamo... beh, che dire... con Calo siamo stati insieme tutti i giorni...all'inizio ero in panico, risentivo dei dubbi e dei problemi del periodo precedente, ma a poco a poco mi sono rassicurata...
Con gli altri, beh... non ci sono stati x molto tempo, e sinceramente non ne ho sentito poi molto la mancanza... anzi, una questione accaduta la vigilia di pasqua mi ha sdegnato e fatto amareggiare la pasquetta... che poi, in fondo importa poco, anzi... fa capire meglio con chi si ha a che fare...
Molto piacevole frequentare i Luca (entrambi), molto piacevoli le serate da Spizzulio, dove tra birra buona, salatini e tante chiacchiere ci siamo sentiti un po' a casa...
Bello uscire con Paola, anche... sebbene sempre poco, x via del tempo a disposizione che scarseggia....

Alla fine non ho fatto la festa di laurea, ma tra la gente che non scendeva, e quella che c'era che in fondo con le dovute eccezioni non meritava, ho pensato che non ne valesse la pena... mi spiace solo per quelle due o tre persone che sono mancate a Bologna e che invece avrei voluto festeggiassero con me...

E adesso? adesso faccio il conto alla rovescia, il 30 sono di nuovo dal mio amore, per poi beneficiare finalmente del mio regalo di laurea da parte sua... un romantico soggiorno a Barcellona... non vedo l'ora... posto da sogno, con l'uomo dei sogni... *_*
Sono stufa.
Stufa della distanza.
Stufa di FB.
Stufa della Z.F.
Stufa di farmi paranoie.

Stufa.
Eccomi qui a resocontizzare questa ultima bellissima settimana...
e soprattutto a festeggiare la mia Dottoressitudine!!! :D
Che dire? sabato scorso sono salita a Firenze, dopo un piacevole pomeriggio pisano con Illy&Savvo, per poi trasferirmi insieme al mio more in quel di Bologna per dare un lieto fine alla mia avventura universitaria...
Il weekend fiorentino è stato piacevole, col mio more abbiamo goduto di una ritrovata complicità che negli ultimi tempi era scarseggiata un po'... Il lunedì, dopo pranzo, ci siamo imbarcati in direzione Bologna... siamo andati in giro in lungo e in largo per la città e poi a cena al cinese... serata pacifica al b&b in attesa del grande giorno...
Il 24... era più nervoso il mio lui di me! Io mi sono alzata presto, preparata serenamente e con estrema calma, x cui non avevo fretta ed ero solo di buon umore...
Alla mia facoltà, dove sono arrivata a piedi sui tacchi (dopo una giornata non ne potevo più, x quanto comodi...!) ci hanno raggiunti i miei e poi tutti gli amici, con alcune guest star provenienti dalla Toscana (grazie bimbi di essere venuti,siete stati adorabili...!)... la laurea in sè è più o meno una formalità, ti chiamano, ti dicono il voto, stretta di mano e clap clap... il voto invece è stata una sorpresa, immaginavo di raggiungere al massimo il 99 e invece un eccezionale 101! ne sono stata felicissima, anche se fino a quel momento non pensavo nemmeno che in questa giornata dovessero anche assegnarmi un voto, era l'ultima delle mie preoccupazioni! ;)
Dopo di ciò, foto di rito e poi mi sono sottoposta al travestimento... x fortuna i miei amichetti sono stati clementi... mi hanno mascherata da iPhone, per sfottere la mia dipendenza dalla tecnologia! un costume bellissimo tra l'altro!!!
Pranzo nel mio ristorante preferito di Bologna (PaneVino&SanDaniele, via Altabella, lo consiglio a tutti se passate di là^^) e anche lì ci siamo scatenati tra vino, crescentine e cazzeggio a più non posso... questo è il bello di essere lì solo con le persone a cui tieni e che davvero vuoi intorno... che si sta tutti bene!!! E insomma dopo una sonora spanciata, i restanti ospiti mi hanno trascinata in piazza maggiore x farmi leggere il papiro... che per chi non lo sapesse è una palese scusa x far ubriacare ulteriormente il festeggiato/a... e così dopo tre quarti di bottiglia di vino bianco, mi sono diretta lucida ma barcollante al b&b... Alloro (chi vuole intendere intenda) e relax accompagnato da telefonate di auguri...
Il giorno dopo siamo rientrati a firenze dopo pranzo, per un'ultimo giorno fiorentino in giro x il centro... e venerdì sono tornata a casa base... con nostalgia di una giornata e di una settimana meravigliose...

Ancora auguri a me :D
dott.ssa24. 3. 2009:

Dottoressa ANNA, 101



...a presto su questi schermi per i resoconti!!
Vigilia della partenza...
Domani sera sarò a Firenze. Lunedì a Bologna.
Martedì sarò Dottoressa.
Inizio a sentire la tensione... sono già due notti che non dormo... che poi, tensione per cosa? Non devo fare niente, devo solo stare lì a sentirmi dire che col potere conferitogli dallo stato, un prof qualsiasi mi proclama dottoressa in lingue e letterature straniere... dopodichè uscirò dalla sala, mi metteranno una corona d'alloro in testa, farò qualche foto di rito e poi i miei amici mi renderanno ridicola a loro piacimento...quindi per cosa dovrei agitarmi??

Tante cose mi girano in testa, già si sa. Ma non c'è posto per quelle, adesso. Adesso c'è posto per i festeggiamenti, per il cibo, per il vino e per gli amici, pochi ma buoni e soprattutto lì per ME, nel mio giorno. Che nessuna nube deve oscurare... speriamo nemmeno quelle atmosferiche!!

Oggi è il 20 marzo.
Un anno fa esatto è cominciato il mio incubo. Un anno fa, in quella che doveva essere una tranquilla serata in campagna tra amiche, è cominciata l'angoscia, è arrivato il panico, l'ansia, il nervosismo, i blocchi, tutte le cose che hanno reso tremendo e faticoso il mio arrivo fin qui.
E' un anno per molte cose da dimenticare. O da cui imparare. Ma sono felice di poter dire, dopo questi 365 giorni, di averlo superato. Sono sopravvissuta.
Ed è bello sentirmi dire da chi mi ha seguita, da chi mi ha aiutata a uscire dal tunnel, da chi mi ha condotto per mano a quella che ero, che... mi trova benissimo. Che mi vede finalmente per quella che devo essere... per quella che ero. Lucida, distaccata -per quanto umanamente possibile- dai problemi, equilibrata.
Ma quello che è bello è che io mi ci sento. E lo dimostra come la mia mente sta affrontando tante cose. Certo i momenti di debolezza ci son per me come per tutti, sono umana appunto... ma non li vivo più come insuperabili, o preponderanti. Sono le cose che fanno parte della vita di tutti i giorni.
E mi sento di nuovo, finalmente, Io.
Mi sento fortunata, nonostante la noia, perchè so di avere intorno persone che valgono e per cui valgo, anche se molte sono lontane.
Mi sento proiettata verso il futuro, verso una porta aperta per me. E ho voglia di attraversarla.

E quindi, sembrerà egocentrico, ma... auguri a ME.
Per il traguardo che ho raggiunto, per il nastro che sto per tagliare, per il domani che mi aspetta.
E grazie a chi è arrivato fin qui ora, a chi mi aspetta a braccia aperte all'arrivo, a chi mi prenderà per mano per proseguire.

A volte vorrei non essere come sono.
Vorrei non pensare così tanto, vorrei non essere così sensibile, vorrei non percepire così distintamente la differenza tra un modo sano e uno no di scherzare, di rapportarsi con qualcuno, di dimostrare affetto...
Vorrei essere più strafottente, così da non rimanere ferita per ogni minima invasione della mia sfera privata, per ogni minima mancanza, per ogni sorriso mancato, per ogni attenzione dimenticata, per ogni cosa che mi fa sentire uguale a chiunque altra e non speciale come vorrei, come dovrei, com'ero.
Vorrei essere più stronza, per sparire e lasciare che al mio posto parli il vuoto della mia mancanza.
Vorrei essere davvero infame, e fare qualcosa che non è nella mia indole, ma che potrei fare, se solo decidessi che mi va, e mi dimenticassi x un attimo che non ha senso e non serve a niente.

Ma quello che vorrei più di tutto è che fosse capito che non sta tutto nelle mie mani, nelle mie mancanze o nelle mie azioni...
Ma tanto non avrò mai la possibilità di spiegarlo. Ormai sono catalogata.
"Io non ti conosco,
      io non so chi sei,
so che hai cancellato con un gesto i sogni miei...

     ...eppure adesso siamo insieme..."

Quando qualcosa non va, quando qualcuno ha un problema, ci sono diversi metodi di potersi relazionare a quel qualcuno, e aiutarlo...
Si può avvicinarsi con la dolcezza; si può ignorare la cosa, aspettando che passi; si può dare un forte scossone, che apparentemente può far male ma serve a dare la spinta per ripartire.
Certo dipende dalle situazioni, quantomeno x me: in alcuni casi lo scossone mi ha fatto bene, in altri la durezza e la freddezza non sono certo le armi adatte x aiutarmi.
In generale penso sia un terreno minato, in qualsiasi caso... rapportarsi coi sentimenti della gente non è mai facile, e meno che meno lo è con qualcuno che comunque i suoi sentimenti più intimi non li dimostra.
E allora che fare?
Bella domanda...la dolcezza e la comprensione servono se hai davanti qualcuno che ammette una debolezza e ti porge la mano; se al contrario davanti c'è qualcuno che non pensa di avere un problema, nemmeno con la parte più intima di sè stesso, la durezza non serve, si incontrerà solo il rifiuto di chi si sente tacciato di qualcosa che non gli appartiene... e se anche il subconscio ne riconoscesse la validità, l'istinto alla difesa sarà più forte della ragionevolezza.
Resta l'indifferenza. Un atteggiamento totalmente asettico verso qualcosa che dall'esterno si vede come poco sano, come... non sbagliato, ma...come si dice quando qualcosa palesemente non fa stare bene qualcuno? ecco, quella cosa lì... Insomma, si prova a far finta di nulla sperando che, come mi disse qualcuno, "l'assordante silenzio faccia accorgere di quello che non va".

Vi ha interessato il mio saggio breve su come trattare i problemi?
Sembra un discorso lasciato in sospeso, vero? senza una conclusione...ma la conclusione sta qui, fuori da questo schermo. A voi la tesi, a me il mio sviluppo. Che chiunque passi di qui la legga e la adatti a sè, se ne sente il bisogno.

Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
L'agitazione e il trambusto si stanno smorzando. I brontolii e i lamenti stanno diminuendo. Eppure, da quello che riesco a capire, la Grande stretta ti sta ancora soffocando, e liberarti non sarà facile. Vuoi un consiglio? Non accettare mai un "forse" come risposta. Contratta con uno sguardo malizioso negli occhi. Cerca di capire meglio il valore reale dell'imprevedibilità studiando i bambini piccoli e gli spiriti liberi, che non hanno nulla da perdere. Ma soprattutto, sforzati in ogni modo di non ascoltare la propaganda e di ignorare i gesti simbolici. Il tuo scopo è arrivare al nocciolo dei veri sentimenti.


Sono d'accordo.
La grande stretta ancora non si è allentata, quella che mi blocca e mi impedisce di essere quella che sono... quella che blocca le mie molecole solari, entusiaste, fiere di sè e della viita...la parte migliore di me.
Ma in fondo è vero, quello che mi bloccava si sta smorzando... posso liberarmi...

E si, ignorerò i gesti simbolici, anche se mi fanno tanta paura perchè sembrano nascondere L'uomonero, qualcosa di grosso, brutto e cattivo. Perchè i veri sentimenti sono sepolti da quest'ombra, e vanno dissotterrati.
Ma non accetterò un forse. Nemmeno da me stessa.
Voglio sentirmi dire che sono bella...
voglio sentirmi desiderata, sexy...
voglio sentirmi davvero speciale...

...perchè non mi ci sento più? perchè non ci credo più?

...sono gli ormoni a ottenebrare le mie percezioni... o non c'è qualcosa da percepire...?
Non lo so perchè. Mi sento come... tre mesi fa.
Sola allo stesso modo. A cercare di "spiare" la sua presenza e i suoi pensieri tramite una finestra virtuale. Come se mi fosse impedito cercarlo, parlarci, avvicinarmici.
Sarà il remake di quell'orrenda discussione, quantomeno la ripresa del soggetto (leit-motive che non mi piace affatto, a dire il vero), sarà che mi sento amareggiata, nervosa, confusa e bistrattata.
Sarà che lo sento lontano, chiuso, di nuovo... sarà che è da un pezzo che non parliamo come Noi sappiamo fare... come se tutto fosse troppo superficiale, come se non riuscissimo a toccarci davvero.
E io mi sento divisa, tanto per cambiare... tra i cattivi pensieri che questa cosa mi porta, e quell'istante, quegli istanti, che mi parlano di un Noi vivo... quelle lacrime agli occhi al vederti come brillare di luce propria, al sentirti così vivo, così bello, così mio...
Quei brevi minuti in cui tra migliaia di persone, delle note suonavano solo per noi, e quelli su cui ero distesa non erano giacche e giubbotti, erano nuvole...
Questi momenti, e... le loro controparti no.
Okay.
Qualcosa non va, è evidente.
O stanno impazzendo tutti, o non lo so più.
Ma dico io. Se non è più possibile esprimere una opinione, specificando + volte che non si sta insultando l'interlocutore, ma semplicemente che x l'idea che ho di una cosa un sistema mi sembra sbagliato...senza sentire accusato il mio atteggiamento non verso la cosa, ma verso TUTTE le opinioni mai espresse in vita mia?
Che qualcosa non va, su tutt'altro fronte, lo so. Ma era un discorso che non c'entrava niente. E le opinioni si possono esprimere anche senza essere direttamente partecipi di una cosa, altrimenti come fa la gente a dare consigli, non potendo vivere le vite degli altri?

Non ti stavo insultando, non ti stavo sminuendo nè accusando di campare su cose che non meriti. Sai benissimo che credo in te e in quello che fai e che puoi fare più di quanto non ci creda tu, spesso.
Quindi non mi merito di essere accusata di sputare sentenze in tutto quello che dico solo perchè un atteggiamento mi sembra svalutare quello che offre.
Punto.

 
Penso che potrebbe venirmi una crisi di nervi.
Oggi, a poco più di due settimane dall'evento, sono finalmente uscite le date delle lauree.
Sarò dottoressa il ventiquattro marzo, a mezzogiorno.
E devo prenotare tutto: B&b x me e fidanzato, volo di andata e ritorno, rinfresco per i miei ospiti... tutte cose che farò domattina, perchè domani è un altro giorno e oggi proprio non ne ho voglia.
Si, perchè dopo aver annunciato la data ai miei ed essermi sentita chiedere da mio padre, che già da due giorni mi trattava come se fossi un fantoccio semovente, "Cosa?", e alle mie delucidazioni "la mia laurea...ricordi?" lo abbia visto rispondere No e girarsi dall'altra parte (ma se questo è lo spirito con cui vuole festeggiare, può ben restare qui, e la macchina, suo regalo, la userò x passargli di sopra...).
Dopo una giornata di inutili e altrimenti dannose discussioni con Fidanzato che mi fanno pensare sempre a tante cose brutte, dopo che anche a lui annuncio la data praticamente in tempo reale, 30 secondi dopo averla letta, mi sono sentita rispondere "beh e quindi ti sei già organizzata?"... devo imparare anche con lui a non dire le cose appena le so... l'avevo già sperimentato x l'esame di russo, ottengo solo di incazzarmi x la sua reazione....
Dopo aver visto la francese rovinarelazioni taggare il mio fidanzato come un tenero coniglietto su Fb (e ancora mi chiedo... lo hai visto DUE DICO DUE VOLTE nella tua vita, come cazzo ti viene in mente di affibiargli un coniglietto romantico? ma non ne hai altri amici - o "amici"-??? ...mi ci faccio pelliccia e pranzo di pasqua, coi tuoi coniglietti tenerosi...
Dopo il mio essere in preda ad ormoni impazziti (sarà l'anello...lo voglio sperare...) che mi fanno passare da momenti di totale romanticismo a momenti di assoluto sconforto, ed entrambi vengono cmq 'misunderstood' (odio quando non mi ricordo il corrispondente italiano) ...
Dopo che uno dei primi pensieri alla scoperta della mia data di laurea è che quantomeno posso sovrapporre un bel ricordo al truce evento di due anni fa... e non posso nemmeno dirlo al diretto interessato, perchè no, non voglio sentire una risposta indifferente o fuori posto anche a questo....
Dopo che comunque x questa laurea ho i nervi a fior di pelle x le mille cose a cui pensare... anche se è solo una conferma stavolta, non una ulteriore prova...
Insomma: dopo tutto questo, penso che piuttosto prenoterei una vacanza x me da sola in Brasile...e senza viaggio di ritorno. Quindi meglio se rimando a domani.
( e lo so che sarebbe meglio il brasile, ma non posso)
-Esame: fatto, 18, scritto stampato confermato firmato col sangue;
-Tesi: stampata e consegnata in segreteria;

... annuncio ufficiale: a fine marzo...

DOTT.SSA ANNY =)
Domani si parte.

Dopodomani l'esame.

Sto entrando in crisi... non posso bruciarmi all'ultimo... sarà la mezz'ora (mezz'ora??? speriamo meno....) più lunga della mia vita...

help.

PAUUUUUUUURAAAAAAAAAAAA
Odio lasciare un mese completamente privo di post...e così eccomi qui.
Dopo delle vacanze di natale abbastanza piacevoli, il nuovo anno mi ha vista partire presto alla volta di Bologna: il 6 gennaio ero già in moto, perchè i miei carissimi russofili, che normalmente fissano gli esami alla fine della sessione, stavolta sono stati così carini da piazzarlo... il 7 gennaio! cioè uno è ancora ubriaco dalla sera prima che deve andare a fare l'esame!!!
Insomma il 6 gennaio ero in aereoporto a Palermo... è stato un inizio travagliato quello della mia trasferta: già arrivo al check in e mi dicono che il volo è stato "ri-schedulato" e che invece che a mezzogiorno, parte alle tre e mezza... vabbè... se lo sapevo prima non mi alzavo alle sei... poi, il mio volo inizia a subire ritardi su ritardi...e non se ne hanno notizie, perchè deve scendere da milano e lì c'è la neve ed è bloccato... insomma attimi di panico, anche perchè Calo che era lì con me aveva invece il volo circa in orario e così alle tre mentre io brancolavo ancora nel buio lui andava già via... meno male che in aeroporto ho incontrato la Rosi così almeno ci siamo fatte compagnia e sostenute in questa attesa stressante...
alla fine siamo partiti...alle sei passate...che angoscia...e che stanchezza!
La mia Tiz mi ha offerto asilo x i giorni dell'esame... esame fatto la mattina del 7, mentre fuori c'era una nevicata epocale... i risultati erano previsti due giorni dopo, ma non se ne sono visti... e così in preda alle paranoie mando una mail alla prof e con una scusa mi faccio dire in anticipo l'esito.... DICIOTTOOOOOOOOOOOOOOOOOO il voto più bello del mondo in quel momento...
Il lunedì successivo vado a firenze da Calo...e non mi viene la febbre la sera stessa? Tre giorni a letto con la febbre a 39, salto l'esame orale xkè non ero proprio in condizioni...e appena passa a me la febbre...viene a lui... in pratica siamo stati insieme una settimana, ma siamo riusciti a goderci solo il sabato pomeriggio...e la domenica poi io sono partita...
Tornata in sicilia da due settimane... noiose e vuote, ma la cosa non mi è pesata + di tanto... poca voglia di uscire e stare in giro, sostanzialmente abbastanza apatica, divisa tra libri, pc, studio e poco altro....
Novità piacevole, la scoperta del blog della Jey... che già leggevo ogni tanto, ma a cui negli ultimi giorni ho partecipato attivamente, commentando e trovando nelle altre un piacevole salotto di chiacchiere e cazzeggio, che mi tiene una gradevolissima compagnia (e mi distrae dal russo...ma vabbè, le cerco tutte^^)
E adesso?
lunedì si riparte... martedì il famigerato orale per cui OVVIAMENTE non sono affatto pronta... con tutto il tempo che ho avuto sono riuscita ad arrivare ad oggi senza avere finito... ma vabbè...
speriamo bene... spero di potervi annunciare a breve una CHIUSURA di questo percorso...
La tesi è praticamente finita, il mio adorato Gino mi deve giusto rimandare dieci righe di introduzione che voleva leggere e poi è fatta... mi spiace solo che se mi laureo lui non ci sarà perchè va in congedo, uff... il mio mitico prof... dopo tanto lavoro insieme alla tesi, seppure x via telematica, volevo che fosse lui al di là del tavolo a porgermi la mano da stringere...e vabbè =°°°°°(
E pooooooooooooooooi dopo le ultime (si spera... lo so, continuo a ripeterlo, ma x scaramanzia, non si sa mai...) fatiche universitarie... weekend dalla titti... e poi firenze....e poi SARDEGNAAAAAA col mio amore a casa sua x san valentino....e poi sto progettando un bel regalino sanvalentinoso che spero gli piaccia e ci regali un bel ricordo in più... =)

maooooooooooo al prossimo aggiornamento!
Cos'hai fatto nel 2008 che non avevi mai fatto? una cosa che non mi va di dire, e...che non facevo da tanto, sono tornata a stare ad AG

2.Hai mantenuto i buoni propositi fatti l'anno scorso, e ne hai nuovi per il 2009? propositi x il 2009?...fare tesoro delle brutte esperienze delgli ultimi tempi

3.C'è stata qualche nascita tra le persone a te vicine? la nipotina di vale, la bimba di Vero

 stata qualche "dipartita" tra le persone a te vicine? la nonna di Rita e Rosi

5.Quali nazioni hai visitato? quest'anno? solo in giro x l'Italia mi sa

6.Cosa vorresti avere nel 2009 che ti è mancato nel 2008? la laurea


7.Quale data del 2008 rimarrà nella tua memoria? mmm l'11 luglio, il 20 dicembre... poi più momenti che date


8Qual è stato il tuo più grande risultato di quest'anno? .

9.Qual è stato il tuo più grande fallimento? la mancata laurea

10.Hai avuto malattie o incidenti? non mi pare

11.Qual è stato il tuo miglior acquisto? pc nuovo

12.Quale avvenimento ha meritato d'essere celebrato? anniversario, lauree delle mie migliori amiche

13.Quale avvenimento ti ha depresso? vedi dom.9

14.Che fine ha fatto il tuo denaro? sparito...puffffff

15.Cosa ti ha davvero emozionato? tante cose...

16.Quale canzone o album ti ricorderà il 2008? non saprei...

17.Rispetto all'anno scorso, sei: più o meno felice? più o meno grassa? più o meno ricca? meno felice, meno grassa, meno ricca

18.Cosa avresti voluto fare di più? sesso :P

19.Cosa avresti voluto fare di meno? piangere e avere paure...

20.Come trascorrerai il Natale? già fatto^^

21.Con chi passi più tempo al telefono? Calo, di solito

22.Ti sei innamorato nel 2008? così come nel 2007

23.Quante avventure di una notte nell'ultimo anno? nessuna, fidanzata e fedele

24.Qual è stato il tuo programma tv preferito? NPDV

25.Odi qualcuno che l'anno scorso non odiavi? mah odiare no dai

26.Qual è stato il più bel libro che hai letto? non lo zoooo

27.Qual è stata la tua migliore scoperta musicale? Newton Faulkner

28.Cosa hai voluto ed ottenuto? riprendermi un po' di serenità

29.Cosa hai voluto e non ottenuto?  vedi dom 9


30.Quali sono stati i film migliori dell'anno? Batman the dark knight, poi non so...sweeney todd..

31.Cosa hai fatto il giorno del tuo compleanno, e quanti anni hai? 22 anni, compleanno in giro x pisa con amore e amici

32.Quale cosa avrebbe reso migliore l'anno? vedi dom 9

33.Come descriveresti il tuo concetto personale di moda per il 2008? semplice ma con stile e buongusto

34.Cosa ti ha mantenuto in salute? ...

35.Quale personalità ti ha affascinato maggiormente? nessuno di nuovo direi

36.Quale tema politico ti ha appassionato maggiormente? l'elezione di Obama

37.Cosa/chi ti è mancato? stabilità


38.Qual è stata la persona migliore che hai conosciuto? mmm non saprei...

39.Raccontaci una lezione di vita importante avuta dal 2008: non tutto il male viene x nuocere

40.Una strofa di canzone che riassuma l'anno trascorso: ci penso e ve lo dico...!
Scrivo qui perchè non voglio dirlo direttamente ma non voglio nemmeno lasciarlo non detto, visto che alle ricorrenze ci tengo.



































buon 1.5


Like a page, a name, some words, could give me an answer, could help me understanding how to face all this mess...
Like everyone may have a detail I'm missing, the missing piece of this puzzle...
Like it's all outside, and all inside me at the same time...
Like it's all solved already, and all still to be solved

With the answer in my hands, and hands empty. Blind sight.

...what should I do?

"tell me who can I trust, if I can't trust in you"... Do I trust in you anymore?

I miei amati pink floyd vengono in soccorso come sempre con la mia citazione ormai secolare ma sempre attuale...
Non cedere senza combattere. No, non cedo. Ma non combatto nemmeno battaglie perse in partenza. Ho una dignità da difendere. E non è una questione di orgoglio, ma di qualcosa di molto più basilare, come il rispetto per me stessa.
E non so ancora bene definire il confine tra la pazienza, e la perdita di quest'ultimo. So che c'è chi pensa che l'abbia già perso. Io no. Sto avendo pazienza, anche quando vedo che dal vaso traboccano non poche gocce... perchè non voglio cedere senza aver combattuto fino in fondo, o forse perchè non riesco a smettere di sperare, forse perchè voglio dimostrare che il mio 99% positivo aveva ragione di esistere o forse perchè non voglio vedere il mio 99% negativo. Perchè si alternano in fretta, così in fretta che nemmeno io ho il tempo di capire perchè ho cambiato parere.
So che sono ancora qui. So che la pazienza non la voglio perdere, perchè voglio ancora darmi, darti, darci una chance. So che sono innamorata, e so che spero lo sia anche tu, perchè nonostante tutto non penso che la bilancia dei contro possa ancora prevalere.
Ma so anche che non sarò qui in eterno. Mi è stato detto "ma lo sa che potresti anche stancarti di aspettare?"
Non lo so, se lo sa. Ma quello che voglio che sappia, è che non voglio ritrovarmi di nuovo così. Che se andiamo avanti, voglio andare avanti e basta, non voglio l'ombra di questa situazione che incombe su di noi per il resto dei nostri giorni.

E questo è solo un piccolo sfogo, una piccola parte di quello che penso.

Forse non tutto è perduto. Perchè, se ti conosco, so che quella stupida apatia che ti ritrovi non è che un muro, una barriera, una campana di vetro sotto cui ripararti... ma so che, se riesco a romperla, dopo il dolore ci può essere il sollievo. E' una scena che ho visto più di una volta. E so che non mi hai permesso di romperla, per adesso. Non mi hai permesso di avvicinarmi abbastanza. So che è da tanto che non mi lasci sgusciare sotto quella barriera, per paura che io ti intasi aggiungendo a quel che a te non va tutto quello che non va a me. Ma non è per quello che voglio raggiungerti, adesso.
Provo a scrivere da giorni ma mi blocco sempre.
Non scrivo da troppo tempo ormai. E adesso devo abituarmi a una tastiera nuova, su cui le dita non scorrono armoniche come dovrebbero... ma è solo questione di tempo.
Ormai è un mese che sono qui. Un mese che, dopo le due intense settimane di settembre, portatrici di delusione e sollievo al tempo stesso, sono a casa, a dedicarmi a me stessa, a colmare i buchi, a chiudere il cerchio intorno a tante piccole cose incompiute, e soprattutto a vedermela con me, e nessun altro, o quasi.
Sto passando delle belle giornate, in fondo. Non mi pesa stare qui, non mi pesa non essere x forza sempre impegnata, sempre fuori, sempre attiva, non necessariamente mi annoio, anche se a volte mi chiedo quanto in questo ci sia di quiete e quanto di apatia...
Non ho ancora ripreso a studiare come dovrei, lo so, sono sempre la stessa dell'ultimo minuto, ma mi muoverò, perchè stavolta devo farcela, cazzo, stavolta è il momento giusto x chiudere il capitolo, dopo tanto lavoro, pratico quanto di...
innervision.

Quello su cui oggi mi interrogo, invece, è cosa sto diventando in merito alla gente. Sto perdendo freschezza, forse è naturale crescendo. L'ispirazione viene dall'aver letto qualcosa scritto da una mia amica, qualcosa a proposito di amicizie che non si perderanno mai nonostante la distanza, nonostante le strade diverse che inevitabilmente si perdono... e mi trovo a pensare a me, e alle mie, di amicizie, ai rapporti di cui mi circondo.
Mi sento più...arida, più cinica forse, quantomeno disillusa. Prima per me le persone che contavano venivano strette a me al 100%, venivano inserite nel mio mondo e nei miei affetti senza riserve... adesso mi sorprendo sempre più spesso a parlare di rapporti in termini "relativi"... lo dicevo con Alessia, lo dicevo con Luca, l'ho detto a proposito di tanta gente: che ormai io considero le persone anche in base a quelli che sono i loro limiti... che ormai, conoscendone pregi e difetti, so con chi ho a che fare e cosa posso aspettarmi da loro, e mi relaziono di conseguenza... detto in termini più spiccioli, che non è indispensabile che io pensi x forza solo bene di una persona, e che non ne abbia mai detto niente di male, x poterci passare una serata o andarci a bere un caffè...
Direte che è normale... ma x la mia indole, sembra calcolatore... anche perchè, non so davvero più quante dita di una mano servano x dire chi sono quelle persone che non comprenderei in questo relativismo... e una cosa simile mi fa sentire distaccata...
Non penso che la distanza non allontani, effettivamente. Ti allontana perchè non condividerai mai le stesse cose che dividevi in una quotidianità, ti allontana perchè alla lunga (o anche alla breve, talvolta) ci si ridurrà a un messaggino o a una telefonata ogni tanto, e si perderà la profondità, la sintonia di tanti legami. Penso sia inevitabile.
Credo invece nell'esistenza di persone con le quali un giorno, un mese o un anno di distanza non sono niente, se quando le ritrovi sembra non sia passato nemmeno un minuto dall'ultimo incontro... in questo si, ci credo, perchè l'ho provato sulla mia pelle, e spero di riviverlo ancora, altrimenti a cosa sono serviti sti 4 anni?!
Ciò non toglie che il mio cambiamento in materia mi lascia scettica... Perchè non capisco se effettivamente mi fa stare meglio o peggio...
Al tempo stesso, ho avuto recente riprova di persone che credevo perse e invece non lo sono... un ex, ma soprattutto delle amiche di vecchia data con cui è bastato poco x recuperare la confidenza... certo, in alcuni casi mi ci vorrà un po' per sentirmi di nuovo libera di fidarmi, ma ciò non toglie che siano state delle gradite sorprese...

Per il resto...che dire... qualcosa ancora non va... ma sto iniziando a interpretarlo come una sorta di campanello di allarme per quando mi sento a disagio... perchè è così, quando c'è un momento morto, quando mi sento fuori posto, quando sono stanca...questo qualcosa si manifesta... e io devo imparare a non averne paura, ma a capire che tipo di segnale è... e metterlo al suo posto x quello che rappresenta, senza crisi...

Altri pensieri degni di nota? non mi pare...
ci sono momenti in cui cancellerei tutto questo, questi 4 anni e mezzo di storia della mia vita... o li conserverei dove solo io possa sfogliarli... e forse un giorno lo farò...e so anche quando... vedremo...
in attesa di quel giorno, alla prossima.
E invece non è andata...
dopo tanto palpitare, dopo notti insonni, dopo interminabili lezioni... non ho passato il fatidico Russo C...
una delusione notevole, devo dire... ma al tempo stesso non mi piango addosso, + che altro perchè in quel compito ho scritto tutto quel che sapevo in quel momento, se non è bastato non potevo fare di più di così...
adesso devo cercare di mantenere la lucidità x fare almeno l'altro esame, in modo da arrivare cmq a meno uno...
ma tutto adesso è rimandato... la laurea, la specialistica, il trasloco... non so se la sto prendendo in modo non troppo drammatico xkè ancora non mi rendo conto di cosa significa, o perchè quantomeno la tensione si è allentata, e il pensiero di sapere già a cosa andrò incontro,e di avere altri 3 mesi x arrivarci più pronta di adesso, cmq mi fa sentire meno sotto pressione...
alla fine oltre alla terribile sensazione di sprecare il mio tempo (che però in fondo se saprò sfruttarlo bene, non sarà tempo sprecato... ma tempo dedicato a me... alle cose che mi piace fare... magari anke a trovarmi un lavoretto x tenermi attiva e mettere da parte qualche soldino....) la cosa che mi fa più male è l'anno che mi aspetta con Lui... è il passare dalla prospettiva di vederci una volta alla settimana, a quella di vederci meno di prima... perchè lui adesso starà a firenze, io sarò in sicilia quindi senza nemmeno una casa mia dove ospitarlo... e in + le vacanze prima garantite adesso saranno divise tra le due isole, xkè la sua famiglia e i suoi amici sono cmq in Sardegna...
ho paura... non di non resistere, l'ho già vissuto... ma che Lui con tutte le nuove conoscenze e le nuove esperienze ke lo aspettano possa dimenticarmi, o cmq non avere abbastanza spazio anche x me...

COMPLIMENTI AMORE MIO!!!!!

Una nuova avventura ha inizio...e beh, 110 è un buon numero di accesso a questo percorso... secondo me porta bene! =)

Bravo Calo!
Per conto terzi, non di persona, con notizia in leggera differita ma... la burocrazia è stata sbrigata, le tasse pagate, i fogli firmati, i moduli compilati e consegnati...

Sono ufficialmente una laureanda!!!

E grazie a Titti, prolungamento del mio braccio (di circa mille km, altro che op-op gadget-braccio) nel consegnare il tutto alla mia segreteria di facoltà!!!

E speriamo che vedano quei moduli per la prima e ultima volta....!!!
" Se è davvero così, se ti senti tra parentesi, permettimi allora di infilarmici dentro, e che tutto il mondo ne rimanga fuori, che sia solo l'esponente al di fuori della parentesi e ci moltiplichi al suo interno."

 AAAAAAAAAARGH!!!!!!!!!!!!

 Scadenze ravvicinate???? eccome!!!!
 Esami disgustosi???? A me!!!!!
 Tesi pronta in una settimana???? l'idea sarebbe quella...

 Insomma eccovi in poche frasi cosa mi aspetta.... ce la farò?!?
 Se passo russo,si!!!

 Incrociate x me tutte le dita che avete...
...e a novembre avremo una dottoressa in più... (cornine cornine!)