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Memories

Ci sono posti che,per quanto ti sforzi, per quanto tempo passi,non torneranno più ad essere posti come tutti gli altri.

ciao, Firenze-santa maria novella.

Rivelazioni

...se non servisse solo ad alimentare il tuo già fin troppo sazio ego, te lo direi, quanto una certa cosa continui a farmi da unità di misura...ma non te lo dirò,ecco.

50 sfumature

Okay, ho aspettato pazientemente di finire l'intera trilogia (non che ci abbia messo molto, in realtà, più o meno un libro al giorno) prima di accingermi a scrivere qualcosa in proposito, sebbene certe cose mi facessero prudere le mani (ahahaha) dalla voglia di commentare, come alcune foto su fb o instagram provano... ma eccomi qui, adesso non mi ferma nessuno!

ATTENZIONE: contiene spoiler. Chi fosse interessato a leggere la trilogia e non ne avesse già sentito altrove un dettagliato racconto, chiuda questa pagina o cambi post.

Immagino che gli elementi di base siano noti a tutti: giovane e ingenua ragazza incontra uomo poco più vecchio di lei, ricco e infinitamente perverso, che le propone una relazione sessuale estrema finendo a poco a poco per innamorarsi di lei.
Il modello di relazione romantica preso dall'autrice è quello della già nota coppia di Twilight, Edward & Bella, e questa influenza appare piuttosto evidente in alcune scopiazzat... ehm citazioni nel rapporto tra i due protagonisti, Christian Grey e Anastasia Steele detta ANA (e io non finirò mai di sbattere virtualmente la testa contro uno spigolo per questo nomignolo così PIETOSO)... Diciamo che le fondamenta non sono delle più promettenti, se ci si mette a imitare un libro già in partenza scritto in modo mediocre il risultato non può essere che... un clamoroso successo, già. 
Insomma: questi due si conoscono per caso, lui è bellissimo, ricchissimo e potentissimo ma con un oscuro passato, lei è una ingenua fanciulla imbranata che non ha mai visto niente nella vita e che passa dall'essere una innocua verginella ad una assatanata che non sa più stare 24h senza trombare almeno 5 volte al giorno...
Prima che il suo sogno romantico possa realizzarsi, però, Ana (!!!) si vede recapitare un accordo di riservatezza sulle loro pratiche, nonchè un contratto da firmare per rendersi a tutti gli effetti la sua schiava sessuale. L'assurda richiesta è però ingentilita da doni di poco conto...fiori, cioccolatin...ah no: un'audi, un macbook, un blackberry, che provenienti da uno appena incontrato e che ti vuole solo per il tuo corpo non fanno niente niente effetto puttana... infatti il suo subconscio glielo aveva detto, peccato che dopo la prima volta che la nosta verginella si fa una sonora trombata tutte le sue reticenze crollano. 
Tralasciamo il fatto che questa inizia ad avere orgasmi da paura già alla prima scopata e che basta che Christian le comandi "vieni" che quella...arriva, distruggendo così millenni di dibattiti sulla natura e la difficoltà del piacere femminile... concentriamoci invece sulla stanza dei GIOCHI di Christian, che educato da adolescente al sadomaso da una milf annoiata, adesso crede che trombare=frustare, legare, umiliare la controparte femminile dell'atto. Questa in teoria doveva essere la parte sconvolgente dei romanzi: in pratica, la sola cosa sconvolgente è la tremenda ripetitività delle descrizioni sessuali. Contando che questi trombano in media 4 volte al giorno, e che solo nel terzo libro a un certo punto lei si LAMENTA che è da più di 24h che non lo fanno, e solo perchè il padre di lei è in fin di vita, quantomeno le descrizioni potevano essere un po' più varie... su 50 scene di sesso (numero approssimato per difetto) 48 iniziano con "sento la sua erezione premere contro di me", e almeno 36 vedono lui sfiorarla e osservare "oh, sei così pronta..." che a parte tutto a me tutto sto gran parlare mentre si tromba mi sembra inutile e piuttosto inverosimile, la telecronaca di tutto quello che stanno per fare è un attimo eccessiva, va bene che è un libro e quindi devi fare sapere ai lettori cosa succede, ma non c'era un modo migliore? pare di no. 
Insomma, dopo che lei se lo sogna col frustino e lui la accontenta, che si fa sculacciare di santa ragione, una sera lei decide di scoprire i suoi limiti, nella fattispecie le cinghiate, scopre che non le piace e lo molla. Fine del primo libro, standing ovation.... Ah no, ce ne sono altri due.
Chiaramente dopo 5 pagine del secondo libro tornano insieme perchè non potevano non trombare come ricci per più di un weekend... e siccome di qui in poi mi sono stufata di leggere, e di conseguenza di riassumere, evidenziamo i punti focali:
lei si trova un lavoro, lui compra l'azienda per controllarla;
il suo superiore le propone una trasferta, lui taglia i fondi all'azienda perchè ci possa andare una sola persona;
spunta dal cappello una ex sottomessa con tendenze omicide-suicide, lui le fa il bagno a casa di lei e poi la cura a sue spese, salvo poi dire che non gliene frega un cazzo
varie ed eventuali.
La svolta del romanzo dovrebbe essere lui che capisce di essere innamorato di lei e decide di scendere a un compromesso (ti continuo a menare, ma solo se ti va bene) e siccome ormai è una relazione navigata, si conoscono da più di tre settimane, le chiede di sposarlo e lei accetta...alla proposta la ex milf di lui fa un po' di storie, nonostante fosse stata lei a dirgli che era innamorato di Ana, che poverino confuso da tutto quel sesso da solo non l'aveva capito...chiaramente siccome non è un libro romantico del matrimonio viene descritto il minimo indispensabile, poi si passa alla luna di miele e intanto un acerrimo nemico cerca di demolirgli la casa e il luogo di lavoro.... dopo avere raddoppiato le misure di sicurezza che la cara moglie continua a eludere perchè nessuno le dice un cazzo di cosa succede, e dopo un inseguimento da film d'azione (si, durante la pubblicità) in cui casualmente lei sta guidando per la prima volta l'auto di lui e deve improvvisarsi pilota spericolata per sfuggire all'aggressore (chiaramente poi si fermano in un parcheggio e scopano per sfogare la tensione...) insomma, dopo tutta questa tensione si scopre che il nemico è l'ex capo di Ana che era un pochino arrabbiato per essere stato licenziato dalla sua azienda (ah, tralasciavo che ha cercato di molestare Ana, che per essere una imbranata cronica i calci nelle palle al momento giusto li sa dare...).
Tagliamo corto che non ne posso più: in mezzo a questo vortice di emozioni, Ana si scorda il contraccettivo e chiaramente è incinta. Lui ovviamente dà di matto perchè voleva avere la sua mogliettina a tutte le ore e con un bambino non si può, così va ad alcolizzarsi dopo avere urlato merda su moglie e figlio per mezz'ora e chi ti incontra? ma la milf sempre in agguato! Ana ovviamente ci rimane maluccio ma non lo molla nemmeno stavolta, anzi rischia subito la vita sua e del bambino per salvare la sorella di lui, rapita per riscatto dal simpatico ex capo di prima... ovviamente lui temendo di averla persa per sempre si fa andare bene anche il bambino, e il libro finisce con loro famiglia felice che continuano i loro giochini sadomaso mentre i bambini dormono.

Ok, sul finale ho stretto un po' perchè davvero era troppo, ma il succo è questo... ora, parliamone: come classificare questa roba?
La spacciano per libro erotico, ma come dicevo, a parte una o due scene, nel complesso è tutto sempre uguale, soprattutto le descrizioni e le dinamiche... o si guardano e trombano, o lei fa qualcosa che scontenta lui che quindi prima la punisce e poi la tromba, o, quasi dimenticavo la più importante, hanno qualche discussione di rilievo e lui invece di spiegare, di parlarne, di trovare un punto di incontro... tromba. Ricordano vagamente i bonobo, quelle scimmie per cui il sesso è il mezzo di comunicazione con cui esprimono rabbia, fame, noia, amicizia, tutto...
Romantico? no, mi rifiuto. E difatti nel mio resoconto ho volutamente omesso la parte in cui emerge l'oscuro passato di Christian, bimbo maltrattato, abbandonato, con un rapporto tremendo col proprio corpo, che impara il contatto fisico solo dalla milf a suon di sberle, e pensa sia l'unico modo per avere il controllo sugli altri e su se stesso... 
Ok, scatena l'indole della crocerossina in tutte noi, ma se prima quantomeno sognare il principe azzurro non faceva nulla di male se non creare aspettative irrealistiche sulla specie maschile, adesso sognare un Christian Grey significa sognare di annullarsi nella speranza di cambiare un uomo disturbato, problematico, che sicuramente ha bisogno di amore, ma anche di cure specialistiche che non possono venire da una fidanzata, e la donna media che dopo aver letto 50 sfumature pensa "oh che bello vieni da me ti salvo io" solo in un caso su un milione avrebbe effettivamente la forza per sopportare il peso di un uomo simile, e in tutti gli altri novecentonovantanovemila finirebbe a fare l'ennesima sottomessa distrutta nel corpo e nella psiche con idee distruttive sul rapporto uomo-donna per il resto dei suoi giorni. Quindi no, torniamo a sognare il principe azzurro, che magari non si trova ma almeno non fa del male a nessuno.
Per non parlare della protagonista: aveva iniziato bene dicendo che non faceva per lei e si sentiva puttana, poi poverina ogni tanto ci provava a mantenere uno straccio di dignità e di indipendenza, ma alla minima sfuriata di lui finiva per cedere alle sue pressioni e alle sue attenzioni da stalker provetto al grido di "ha bisogno di mantenere il controllo, che mi costa lasciarglielo fare se è per farlo stare meglio?" .... e così si finisce come so-io-chi, si finisce a dimenticarsi che se non stai bene tu non sta bene nemmeno l'altra persona...

Insomma: un libro con cui passare il tempo, ok. un libro interessante, talvolta magari stuzzicante, ok. un libro sconvolgente, assolutamente no, sarà perchè non considero il sadomaso un tabù e a parte l'immonda quantità di giochini in quella stanza delle torture non c'era nulla di inconcepibile. e soprattutto un libro sopravvalutato, personalmente nemmeno da ombrellone, ma solo perchè al mare non ci sono stata ;)


Tonight

"io non voglio crescere,
andate a farvi fottereeeee..."

My eyes wide shut

Un uomo e una donna. Rapporto di intimità, primi approcci... preliminari, ma più che un aumentare l'attesa è un girarci intorno. La donna è chiusa in una bara... Ad un tratto decide che è troppo, di smettere di attendere...


-Non c'è più passione...
-Ma no, io mi diverto!
-...ma io no!


Sguardo fisso, occhi negli occhi. Dissolvenza, risveglio.

I've waited for summer, summer is over.

Come al solito sparisco per mesi... non perchè non avessi cose da dire, probabilmente perchè non sapevo come dirle, o non volevo che apparissero nero su bianco da qualche parte, o che qualcun altro leggesse...
Sono a casa. O, per meglio dire, so-called-home... Quella che per ventisei anni ho chiamato casa, ormai non mi fa sentire più come se fosse tale. Non per la famiglia, con poche eccezioni... non per gli amici, anche lì con poche eccezioni, a cui sono altrettanto eccezionalmente grata... ma niente di tutto questo basta più per trattenermi, per farmi sentire bene. 
E mi fanno rabbia quelle persone che passano mesi a chiedere "quando torni? quando scendi?" e che poi, chiaramente, non ho mai visto, da cui non ho ricevuto nemmeno una telefonata. Non sprecate fiato, non consumate le dita sulla tastiera, non ne vale la pena, pare...
Mi fa rabbia avere dato ad alcuni più importanza di quanta evidentemente meritassero, di quanta evidentemente ne avessi io per loro. Esserci sempre stati l'uno per l'altro evidentemente non conta poi molto. Sciocca io, che per alcuni sono sempre corsa, mollando tutto. Mi sto facendo terra bruciata intorno. Per molte cose è stata una mia scelta, perchè è più facile tenersi rapporti pieni di finzione e falsità, ma alla lunga non lascia nulla se non delusioni, e non ho voglia di investimenti fallimentari. Ma in alcuni casi la terra mi si sta bruciando troppo vicina ai piedi, e lo spazio intorno a me si fa sempre più stretto.

La verità è che ho sempre aspettato l'estate, e adesso non ne ho più motivi. Mancano molte cose di quelle che rendevano grandi le mie estati. Qualche sera fa pensavo di stare per riconquistarne una, in qualche modo, ma poi anche quella è sfumata... Certe cose mi mancano, e mi costa fare i conti col fatto che non torneranno più come prima, e tremo al pensiero che non torneranno più e basta. 


La verità è che non mi sento a casa da nessuna parte, e non capisco cosa mi serva per ottenerlo. Mi sento in stallo. So di esserci già passata, ma onestamente non ricordo cosa avesse sbloccato le cose in me, la scorsa volta. Esternamente lo so, era arrivato un nuovo inizio, sebbene poi le circostanze avessero ribaltato più volte le cose, ma in me? Non si può vivere di nuovi inizi, non sempre. O meglio, bisogna capire da dove bisogna cominciare. Io intanto aspetto una fine, la fine, la fine della mia carriera da studentessa, che dovrebbe giocoforza sbloccare qualcosa. Ma non sarà automatico, è chiaro. 


A volte vorrei un nuovo inizio, ma di tanto tempo fa... vorrei tornare piccola, vorrei tornare al liceo, dove quelli che mi sembravano problemi insormontabili visti con gli occhi di adesso erano soltanto momenti avventurosi, divertenti, drammi proporzionati a quei momenti. Ecco, vorrei spensieratezza, e divertimento, perchè mi sembra quasi di essermi dimenticata come si fa. 
Mi sento sola.

Vecchie tradizioni

Bilancia

23 settembre – 22 ottobre

Quando una stella marina perde un braccio può farselo ricrescere. Secondo la mia lettura dei presagi, nella prossima fase del tuo ciclo astrale sarai molto simile a una stella marina. Sarai più brava del solito a recuperare parti di te che hai perso e risvegliarne altre che sono cadute in letargo. Nel prossimo futuro, le tue parole magiche saranno “ringiovanire”, “ripristinare” e “risvegliare”. Se ti concentrerai davvero e ti riempirai della luce del sole spirituale, potresti addirittura attuare una sorta di resurrezione.

...Amo l'oroscopo di quest'uomo!
e spero davvero che sia come dice.... ;)

(se a qualcuno interessa, lo trova QUI

Bad dreams

Ecco, io certe volte i sogni li odio.
E li odio soprattutto quando già da sveglia sono turbata, poi mi addormento e sogno cose che non dovrebbero esistere...
Tipo stanotte, dopo una giornata psicologicamente molto pesante, mi compare in sogno Quello Lì. Che ovviamente, siccome è un sogno, è carino e amabile e tutto quello che non era più da un secolo, e "noi ci apparteniamo" e bla bla bla....
E io non le sopporto queste cose. Perchè dopo più di due anni me lo devo ancora ritrovare nottetempo a cercare di intenerirmi? 
Cioè, io lo so che il perchè è che non ho più sue notizie da due anni se non sprazi di info per vie traverse, e siccome mi dispiace e non sono fatta così tendo ad idealizzare e ad avere nostalgia, almeno inconsciamente... specie quando magari per altri motivi il mio presente per un attimo vacilla...
Però uffa, così mi sono svegliata storta, col mal di testa che mi martella il cervello e non è per nulla una buona giornata, ecco.

Torniamo Bambini

1) Quale'è la tua fiaba preferita? Direi La bella e la bestia
2) Quale quella più odiata? forse Biancaneve, mi ha sempre lasciato indifferente
3) Qual'è il tuo cartone animato Disney preferito? Mulan e Lilo&Stitch

4) Quale sogno vorresti che la bacchetta magica della Fata Turchina rendesse vero? in questo momento, un lavoro che mi realizzi
5) Il tuo cattivo preferito? Grimilde

6) E il principe dal quale vorresti essere salvata? Aladdin 
7) Quale dei 7 nani ti rappresenta di più? Dotto
8) Se Mago Merlino potesse trasformarti in un animale per un giorno, cosa saresti? Un gatto
9) Se fossi Raperenzolo come trascorreresti le tue giornate nella torre? Leggere e infilare collane con le perline
10) La prima frase di una canzone Disney che ti viene in mente? Supercalifragilistichespiralidoso, anche se a sentirlo può sembrare spaventoso, se lo dici forte avrai un successo strepitoso, supercalifragilistichespiralidoso!
11) Quale frase ti sussurrerebbe più spesso all'orecchio il Grillo Parlante? Smetti di tergiversare e studia...
12) Se tu possedessi le scarpette di Dorothy dove vorresti che ti trasportassero?
A New York o in Giappone, che le troppe ore di volo mi turbano un po'
13) Se dico "C'era una volta .." come proseguiresti la frase? ...una giovane fanciulla, che aveva sempre sofferto tanto nella vita: non sapeva, però, che le cose stavano per cambiare....


(10) crazy little things

Dalla Puff prendo lo spunto per una piccola blog - sfida: dieci piccole cose che ci fanno stare bene. Proviamoci, così per come mi vengono in mente.


1- quando passano alla radio una canzone che mi piace tanto e che non ascolto da tempo
2- girare da sola in macchina per le strade di casa mia, specie se al mare, specie se in pieno sole o al tramonto, fermarmi da qualche parte con la mia musica a guardarmi intorno e pensare
3- un amico che non sento da tanto e che si fa vivo
4- i complimenti, le lusinghe, le persone che mi fanno sentire importante
5- ricevere dei fiori a sorpresa
6- dire qualcosa in contemporanea con una persona cara, capire che siamo sulla stessa lunghezza d'onda
7- fare l'alba con qualcuno (amici, ragazzo) dopo una bella serata
8- i miei gatti che mi svegliano e poi vengono sul letto e si riaddormentano con me facendo le fusa
9- quando mi riesce qualcosa particolarmente bene (un esame, qualcosa in cucina, un abbinamento di vestiti...)
10- trovare un libro che mi prende al 100%, non riuscire a smettere di leggerlo, e quando l'ho finito sentire la mancanza dei personaggi come se fossero amici (con l'ultimo sono stata male e di cattivo umore tre giorni perchè il MIO personaggio era morto.... T_T)


Per contro, però, diciamo anche dieci piccole cose che mi fanno incazzare!


1- Le cose messe storte. Gli asciugamani storti in bagno, la tovaglia storta sul tavolo, i vestiti stesi storti sul filo.... sono un po' ossessivo-compulsiva
2- Quando le persone non si fanno sentire da millenni e poi dicono a TE che sei sparita.... eh no caro, sono sparita almeno quanto te
3- Non essere presa sul serio
4- Scoprire che qualcuno che pensavo mi fosse amico in realtà dice in giro le mie confidenze e non pensa niente di buono di me
5- Ripetere cento volte le stesse cose...odio la mancanza di attenzione
6- Le ingiustizie scolastiche: stupidi prof che credono di essere dio! 
7- I programmi che saltano all'ultimo minuto
8- Trovare il mio acquisto perfetto e non poterlo fare/non trovare la taglia/provarlo e non mi si adatta
9- Le persone che si aspettano da te molto di più di quanto loro non ti danno (e per questo ci sarebbe da aprire una ENORME parentesi giusto in questi giorni)
10- Il vento, la pioggia, le scalinate e le strade in salita... potrei non uscire per ognuno di questi motivi!


A chiunque voglia raccogliere la sfida, prego, sono molto curiosa! ;)



I'm back

Sono di nuovo qui :)
Manco da più di un mese, ma è stato un periodo parecchio intenso, tra esami, impegni... non riesco ancora a riprendermi del tutto. Ho fatto esami anche se non quanti avrei voluto, ho avuto buoni risultati anche se con riserva, ho capito con chi NON ho la minima intenzione di fare la tesi (il che restringe enormemente il campo delle mie scelte...)


Ho affrontato il mio primo concorso! 
Non ne ho parlato prima per scaramanzia, ma adesso mi accingo a descriverlo anche piuttosto dettagliatamente, anche perchè ho cercato ovunque su internet prima di farlo tracce di qualcuno che lo avesse fatto gli anni precedenti e non ho trovato nulla, quindi a beneficio delle generazioni future lo dirò io :)
Era il concorso della Fondazione Formenton in collaborazione con l'Espresso, per 4 borse di studio, due in giornalismo e due in editoria.
Sono già contenta di essere stata selezionata per farlo (ora me la tiro un po'), perchè era il primo tentativo e pare siano state inviate oltre 500 domande, per soli 40 ammessi... Peccato che appunto non ci fosse alcuna informazione un po' dettagliata su cosa preparare o su come sarebbe stata strutturata la prova!!!
Per la parte editoriale, quella che interessava a me, c'erano tre temi tra cui scegliere, se ne dovevano fare due: uno era un questionario per cui bastava vivere nel mondo per sapere rispondere, erano domande su google, su twitter, su cosa faresti per pubblicizzare un nuovo prodotto editoriale, insomma, a mio avviso, poca conoscenza specifica e molta fantasia =) 
La seconda era quella di stampo economico, quindi che avevo scartato a priori data la mia tendenza e i miei studi assolutamente estranei ai numeri: dovevi calcolare il bilancio di un quotidiano locale.
La prima era quella più ambigua, almeno sulla carta: doveva essere una case history editoriale da analizzare. Alla fine era tutto calcolo su calcolo anche lì: il lancio di una nuova rivista, e valutare quanto si spendeva per il progetto, per la pubblicità, per la stampa, quanto si guadagnava dagli abbonamenti etc etc... Di per sè non era difficile, ma erano UN MILIONE di dati da analizzare, e... sapendo usare excel, un lavoro di una mezz'ora; non sapendo usare excel (come la sottoscritta, che non l'ha mai visto in vita sua o quasi), un incubo di calcoli infiniti. 
L'ho fatto, per carità... mi sono usciti i numeri e le percentuali dagli occhi, ma l'ho fatto... dubito però che con due posti soltanto prendano una inesperta come me, ma va bene così, era un tentativo e mi ha dato la scusa per due giorni a Roma, quindi è stato tutto di guadagnato.
Rimpiango soltanto che alla fine sono uscita così stanca da non essere nemmeno riuscita ad approfittare appieno del favoloso buffet a nostra disposizione, ho mangiato giusto due pezzetti di sfoglia salata e c'era davvero di tutto.... che vergogna, buuuu!!!! :D


Per il resto... sono assorbita nella mia nuova fissazione: i trucchi!
Non sono mai stata una gran patita del make up, mi truccavo molto di più a 15 anni che adesso, ho sempre avuto un look molto basic... ma ora, complice Clio su RealTime, complici dei cerchi gialli intorno agli occhi stabilmente da un mese che vanno arginati, insomma non lo so, ma mi è presa la mania.... e quindi tra ebay, amazon e profumerie varie, con l'assistenza di amiche più e meno esperte, ho rifatto da zero la mia trousse, anche perchè quello che avevo era bene o male tutto un po' datato (e ho appreso solo di recente le date di scadenza sulle confezioni.... XD )... attualmente le mie prestazioni trucchifere implicano avere speso un patrimonio, avere passato due ore e mezza per fare uscire una french manicure decente a mano libera (le lunette facevano solo più danni) e una nuova routine quotidiana di creme e contorni occhi.... mamma mia che post frivolo!!!! però ho fatto tanti acquisti e a poco a poco imparerò, anzi si accettano consigli!!! ;)


Avrei altre cose da dire ma direi che rimando a un nuovo post che qui se no andiamo per le lunghe.... ;)

My seven things



E quindi è anche il mio turno, grazie a Nora e a Mukka, che hanno premiato tutti i loro lettori, categoria a cui sono fiera di appartenere... pertanto mi tocca scrivere sette cose che non sapete su di me (o forse le sapete già, o forse non ve ne fregava niente)

Cominciamo dalla numero UNO: giusto per restare in tema, il 7 è il mio numero preferito, il mio anniversario è il 7, mi diverte fare elenchi di cose "famose" col 7 (sette nani, sette note, sette re di Roma, sette colori dell'arcobaleno... and many more, ma non vi tedio con la mia piccola ossessione);
Numero DUE, credo che l'avanzare dei tempi moderni abbia creato in me una sorta di bug: non so più fare solo una cosa per volta, se sto guardando la tv devo anche fare qualcosa al pc, o giocare col telefono, o leggere una rivista... insomma una sola attività non mi basta più. E questa cosa non mi piace, mi sembra di non godermi le cose appieno, ma spesso è più forte di me... (in questo momento, ad esempio, sto scrivendo questo post ma con le orecchie seguo Top Chef Masters);
Numero TRE, ma forse chi legge il blog da tanto lo sa già... faccio fatica a lasciarmi le cose alle spalle. Cose, ma soprattutto persone... in amore, in amicizia, anche quando so che non c'è più nulla in comune o che sono stata trattata in modo tale da non dovere più perdere tempo con qualcuno, mi ritrovo comunque a non sapere chiudere del tutto nessuna porta, ad avere comunque quantomeno curiosità verso la vita dell'altra persona, curiosità che nella maggior parte dei casi sazio con un po' di sano stalking su fb (non è colpa mia se le persone non sanno settare le impostazioni della privacy! :D )
Una cosa a cui pensavo giusto oggi, la numero QUATTRO, è che mi piacerebbe molto, ma proprio molto, lavorare in un ristorante o averne uno mio: amo cucinare, amo sperimentare e soprattutto amo farlo per la gente, e rimpiango i tempi di Bologna e le mie cene di Natale (vero, Nora?^^)
In contrasto con la numero quattro va la numero CINQUE, così soddisfo anche la curiosità di Mari: l'altro giorno ho tentato di dare fuoco alla casa dimenticando la torta salata in forno col grill acceso. Risultato? il rotolo era carbonizzato, e la carta forno aveva preso fuoco...la puzza di bruciato ha aleggiato in cucina per giorni, e da allora sto tentando (con discreto successo) mille metodi di cucina alternativi pur di non dovere riaccendere il forno... io che praticamente ci faccio di tutto... beh prima o poi dovrò pur farlo...
Una bizzarra numero SEI: quando immagino il mio futuro, a volte vedo famiglia figli etc, però più spesso non riesco a vedermi a fare nulla di preciso, non mi immagino in nessun lavoro nè con qualcosa di definito... non so se sia una cosa normale visto i tempi precari che corrono, o se invece ho forse la convinzione inconscia che morirò giovane...
Last but not least, la numero SETTE: qualcuno di voi sa qualcosa di interpretazione dei sogni? Perchè faccio da parecchio tempo un sogno ricorrente... l'ambientazione e le persone che mi accompagnano possono variare, ma la sostanza è che mi trovo vicino a un corso d'acqua (fiume, ma più spesso mare) che a un certo punto si ingrossa, iniziano le onde, e mi ci trovo in mezzo, vestita, e la sensazione è di non riuscire ad allontanarmi in tempo... non muoio, ma le onde si fanno sempre più grosse e vicine, e poi mi sveglio. Mi serve uno bravo, lo so ;D

Bene.... questo è tutto. I miei lettori hanno quasi tutti già fatto il gioco, quindi consideratevi premiati ad honorem, e in più premio MARI che non l'ha ancora fatto, e PADISHAR che così deve per forza aprire il blog ;P

My idea about Kindle

Stavo rispondendo a questo post di una mia amica, quando mi sono resa conto che il discorso andava per le lunghe, molto più di un commento, e allora ho deciso di fare direttamente un contro-post di qua. 
Argomento: la nuova frontiera del libro, l'ebook.
Partiamo da un presupposto, sono una fiera proprietaria di kindle dalla scorsa estate, una scelta a lungo ponderata. Me ne sono innamorata sui cartelloni pubblicitari della metro di Londra, un colpo di fulmine nel lontano ottobre 2010, ma è passato quasi un anno prima che decidessi di comprarlo. E lo ritengo uno degli acquisti meglio riusciti degli ultimi tempi.
Mi piace perchè...
...puoi portare in pochissimo spazio chili e chili di libri, migliaia e migliaia e milioni di pagine. Che per una giornata fuori non saranno indispensabili, ma per chi si sposta molto o comunque per periodi più lunghi, come me che sto qui, vado X giorni lì per l'università, torno Y giorni a casa dai miei in vacanza etc etc diventa un toccasana, specie se consideriamo le restrizioni di bagaglio ry@nair :P
...ti permette di scoprire libri che non avresti mai pensato di comprare. Con l'immensa offerta disponibile gratuitamente in rete, puoi avere sottomano anche un libro di cui magari non eri del tutto convinta, e scoprire un capolavoro irrinunciabile. 
...ha la possibilità di un vocabolario integrato. Che sono d'accordo con Mari che per le nuove leve abituate ad avere la pappa pronta non è il massimo, ma personalmente dovendo studiare e, spero, in futuro, lavorare con la traduzione e con le lingue, è una notevole comodità.
Certo, i libri non vanno dimenticati, anzi: un corto circuto potrà mandare in pappa il mio Kindy (corna corna corna...!!!) ma non un libro (certo, un incendio come il mio tentativo di dar fuoco alla cucina di ieri.... ma questa è un'altra storia); la soddisfazione dell'oggetto fisico, del vedere le pagine mancanti alla fine assottigliarsi, tutte queste cose hanno un altro sapore... ma sono cose romantiche, da non confondere con la praticità del formato elettronico. Ci vogliono entrambe, affiancate o distinte a seconda delle situazioni: non regalerei mai a un amico una mail con un ebook allegato, ma un libro con dedica in copertina, ma questo mi pare ovvio.
Quanto all'articolo che dava origine al post, se regalare l'ebook insieme a un libro acquistato cartaceo per contrastare il dominio di amazon, io dico assolutamente NO, se non col pagamento di un extra: intanto perchè amazon offre un servizio distinto da quello di una libreria (se parliamo di ebook; se parliamo di cartacei, c'è la libera concorrenza); e poi, perchè è un mercato diverso, ma non per questo meritevole di svalutazione.
Personalmente, non so se una eventuale mia futura professione potrebbe venire o meno avvantaggiata dall'avvento dell'ebook: forse si, perchè in fondo i libri si tradurrebbero lo stesso, e con infiniti tagli ai costi di stampa e produzione, se ne potrebbero pubblicare e tradurre molti di più, con quindi più possibilità di inserirsi sul mercato e meno costi da ottimizzare... di contro, la circolazione di ebook scaricabili online può rischiare di fare al mercato del libro quello che emule e i vari file sharing hanno fatto a musica&film... chissà, ai posteri l'ardua sentenza.
Io intanto dico SI all'ebook e SI al libro!

....And a happy new year.

Primo post del 2012.... intanto, buon anno a tutti!!!
mi sono resa conto di avere il blocco dello scrittore.... evidentemente, non c'è la condizione giusta per scrivere quando sono alla scrivania, lavoricchiando, cazzeggiando e distratta da mille cose, quindi ora ho trovato un angolino e un po' di tempo per me.
La settimana natalizia a casa dei miei è stata alla fine meno drammatica di quanto temessi.... ma rimango convinta che oramai il mio tempo massimo di sopportazione sia quello, una settimana al massimo.... di più non ci so stare. 
Il capodanno è stato nel complesso sereno, non emozionate o particolarmente entusiasmante, ma positivo, una cena discreta, il mio Lui e qualche suo amico, brindisi a metà del secondo (agriturismo un po' sballato coi tempi) e insomma, tutto nella norma.
L'anno è iniziato con una inclinazione abbastanza positiva, non voglio parlare troppo perchè non vorrei sfatare le mie stesse parole, visto che si sa che la sfiga ci vede benissimo, ma chissà, magari ci rifacciamo della strage che è stato il 2011.... poi boh, il 2012 è bisestile, ci sono le olimpiadi, mi piacciono questi presupposti :D
Non mi allargo ai buoni propositi, perchè tanto se dico che voglio dimagrire mi ritrovo più grassa, la pace nel mondo a natale non l'ho ricevuta quindi ci rinuncio, e per il resto vedrà il caso, d'altronde molte delle cose che mi sono capitate nella vita sono la prova vivente che le cose succedono quando meno te lo aspetti.... com'era? la vita è ciò che accade mentre siamo impegnati in altri progetti, ecco, appunto :D 
Un solo proposito: aggiornare più spesso questo mio angoletto!

Xmas 2.0

A proposito dei regali indesiderati....
Mai più calzini a natale!!!!!!



Aggiornamenti Xmas!

Nella nostra Gu-casetta fervono i preparativi natalizi... nonostante i tentativi felini di osteggiarli... per il nostro ann-e-mezz-versario abbiamo fatto l'albero di natale.... poi abbiamo aperto la porta del soggiorno.... la nostra piiiccola bambina, in meno di cinque minuti, era così:
...il nostro povero albero, dopo ripetuti assalti suoi e del fratello, in poco meno di mezz'ora invece era così....
...insomma, dopo due giorni di delirio a raccogliere palline e pacchettini decorativi al ritmo di quattro al minuto, a lanciare gatti giù dai rami, a raccogliere cocci di palline di plastica fin troppo fragili, a buttare decorazioni di cioccolato che le delicate unghiette della nostra Nymeria avevano scartato e devastato.... ho smontato tutto, ho passato mezz'ora della mia vita a raddrizzare tutti i rami per cercare di farlo tornare un alberello felice e non un relitto di un'alluvione, e adesso ho il terrore di rimetterlo in sala.... infatti probabilmente ci tornerà domani sera per una cena con scambio di doni, e per il mio scambio di regali con B.... o così, o porto i gatti al ristorante cinese e poi torno a mangiarli, come li minaccio quando mi fanno arrabbiare!! :D

Ho finalmente finito coi regali di natale. Cioè, in realtà mi mancano qualcosa per Mum&Dad e una cosa per la mia migliore amica, ma più o meno so già cosa e dove e quindi non vale :D
Ho già detto quanto amo Amazon.uk? (pubblicità progresso) ...ultimamente sono fioccati pacchi di amazon in questa casa, tra cibo per i gatti preso in quantità industriali a un prezzo super conveniente (e sarà anche il caso, visto quanto hanno iniziato a mangiare queste idrovore in crescita) fino a regali di natale originali e introvabili da queste parti.... un paio non ve li posso dire perchè i destinatari potrebbero leggere il blog, però ho risolto anche tutti i regali per la mia numerosa famiglia sicula con dei calendari originali, tutti diversi, e con una spesa minima per le tasche della mamma che normalmente si riduce sempre all'ultimo :D e ovviamente ci ho infilato dentro un paio di cosette per me, ma quello era il minimo, diciamo il pedaggio per il servizio :D

Ho anche finito di impacchettare i regali per B, oggi, dopo che mi è arrivato l'ultimo pacco di amazon: altra pubblicità progresso, chi è che ti offre assistenza telefonica, email e CHAT per i tuoi problemi con le consegne, e ti dice che dopo un ritardo di meno di dieci giorni o ti rimandano il tutto o te lo rimborsano senza batter ciglio? taaaaaaanto love per amazon!
Dicevo, ho finito di fare i pacchetti....e siccome quest'anno mi sento simpatica, ho scambiato tutte le confezioni: ho fatto tutti i pacchi con la carta da regalo, e poi li ho messi nei sacchetti sbagliati! Così il videogioco è nel sacchetto dell'intimo, l'intimo è in quello di bottegaverde, la cioccolata in quello di feltrinelli e così via.... tutte confezioni plausibili, ma.... ribaltate!!! non sono geniale? :D 

Ieri mi sono data alla cucina... B ha invitato una coppia di amici per vedere la partita insieme (ovviamente a me della partita non è che me ne venisse granchè, ma vabbè...^^) e quindi mi sono sbizzarrita.... in fondo io per mettermi ai fornelli ho solo bisogno di una buona scusa - e spesso nemmeno di quella!- ... ed ecco il risultato:

Sono molto molto orgogliosa!! =)

Caro Babbo Natale

In tema col trend che ho visto per ora in giro sui miei blog preferiti, ho deciso di scrivere anche io la mia letterina a BabboNatale. 
Ho pensato però che invece che scrivere quello che voglio, preferisco specificare chiaramente quello che NON voglio, che poi alla fine siamo tutti pieni di regali inutili...
Quindi, caro il mio babbonatale o chi ne fa le veci,
questo natale vorrei che sotto il mio albero NON si trovassero:
-bagnoschiuma et simili. Che lo so che sono sempre un regalo perfetto, senza impegno, ma insomma proprio per questo motivo mi hanno un po' stufata, e a parte il messaggio subliminale "puzzi" che oramai mi sembra una interpretazione superata, mi danno l'idea del tipico regalo fatto perchè non si sa che altro comprare....e allora no,grazie.
- borse. Non fraintendetemi, in quanto donna adoro le borse, e ne ho pure rotta una giusto ieri, ma obiettivamente ne ho una marea e uso sempre la stessa perchè sono pigra e non mi va di cambiarla. Quindi, o andate da Furla (una borsa di furla troverà sempre spazio, e un posto nel mio cuore) oppure niente borse, grazie =)
-tazze&sciarpe: due oggetti diversi, ma entrambi appartenenti alla categoria "nonsocosaregalartiunatazza/unasciarpaandràbene"; e proprio in virtù di questa loro dote, ne ho ricevute e quindi ne possiedo in quantità abissali... e non ho mai nascosto la mia posizione in merito, ancora famoso e fonte di ilarità il mio "bella questa sciarpa, peccato che io ne abbia tante e non le usi.... non mi hai regalato una sciarpa, veeeeeeeero?" detto al mio ragazzo-da-due-giorni il pomeriggio del 24 dicembre..... DUE, me ne aveva regalate. 
- gioielli... quantomeno quelli importanti, o cmq d'oro, specie giallo che nel 99% dei casi mi fa cagare.... ripiegare su orecchini di bigiotteria, molto meno cari e molto più soddisfacenti....faccio eccezione per determinati tipi di anelli, ma per quelli, carobabbonatale, mi rivolgerò a B. a tempo debito =)


Sto riflettendo ma non mi viene in mente nient'altro di assolutamente indesiderabile come regalo di natale..... se mai dovessi trovarlo, farò un post di aggiornamento, tipo Carobabbonatale2.0 


E se proprio insisti e vuoi sapere cosa mi piacerebbe tanto, beh mi servono un cappotto e un paio di stivali sui toni del beige, dei maglioni colorati che mi sono stufata di tutto il grigio che c'è nei negozi, il gioco di Rayman per la play e quello del profLayton  per il DS, un paio di esami superati con almeno 27 registrati sul libretto senza alcuna partecipazione da parte mia, un lavoro anche part time, una carta di credito carica e una giornata di shopping in un posto a mia scelta (si presume Milano o SerravalleOutlet), e ovviamente la pace nel mondo, chiaro.





Educazione felina.... FAIL

Protagonisti: 
- Nymeria, felina di 3 mesi ma con tanta energia
- Fidanzato, B.
Antefatto: B ieri sera prima di andare a dormire cerca il caricabatterie del suo telefono. Torna in camera con la spina del caricabatterie suddetto in una mano, e l'attacco per il telefono nell'altra....e si, il filo era interrotto nel mezzo.
La nostra caaaaaara bambina aveva pensato bene di mangiucchiarlo.... ma sono cose che capitano, so'ragazzi, anzi, sono kitten.
Insomma, morale della favola oggi B. tra le varie commissioni all'Ipercoop deve comprare un nuovo caricabatterie.
SMS inerente: "Venti euro costa lo scherzo della simpatica peste..." 
B. rientra a casa. 
Si abbatte su Nymeria come una furia (non esageriamo, scherzo, non mi denunciate alla protezione animali) e le schiaffa sul naso il sacchetto contenente il caricabatterie con scontrino annesso, ripetendole: "vedi? guarda cosa hai combinato!! prendi coscienza di ciò che hai fatto!!" mentre la cara gattina a malapena sveglia aveva la solita faccia da "ma che vuole? ma parla con me? io non c'entro...."
....e intanto la sottoscritta rideva fino alle lacrime.....
Educazione felina.... la stai facendo nel modo sbagliato. 
Ma ne avessimo trovato uno giusto, in questi due mesi!!!!!


A proposito.... Tartufo e Nymeria, buon secondo complemese in questa casa =)

Ricominciaaaaaamoooo!

Il trasferimento è stato effettuato. 
Ora sono io che devo riprendere le buone abitudini.... magari con qualche marcia in più, in fondo ho tanti spunti da cui attingere per continuare a raccontarmi qui!
Ciaociao, Splinder, benvenuto, Blogspot!
Splinder ci lascia, noi lasciamo splinder.
Per decisione assolutamente non mia, questo spazio chiude.... e ancora una volta mi rendo conto di come non sia capace di lasciarmi indietro nulla. Pur non scrivendo più come una volta, non mi riesce di abbandonare del tutto quello che per sette anni è stato il calderone di sfoghi, di guizzi di gioia, di esperienze e riflessioni....
Splinder ha assorbito molto del mio tempo, in prima persona o come semplice lettrice....
E questa pagina ha visto negli anni crescere la complicità con amici di vecchia data, mi ha fatto sentire vicine persone non sempre così vicine, mi ha fatto rompere un rapporto e ne ha fatto nascere uno nuovo, mi ha riempito di curiosità e di dubbi....
Continuo a non sapere chi sia il misterioso C, e talvolta me lo domando ancora.....

Potrei chiudere battenti una volta per tutte. Ho salvato la pagina, non dovrei avere perso nulla, ma..... non sopporto l'idea che in rete non ci sia più, non mi piace pensare che il giorno in cui avessi voglia di sfogarmi dovrei ricominciare da zero.
E quindi mi ritrovate qui.........
betweeniceandfire.

Grazie Splinder. Grazie di tutto. E grazie a Maki, Jersey, Arcadio, Scorpia, Burattinaia, Nataforseieri, Padishar86. 
Verso l'infinito.....e oltre!






So many stories,
So many treasures,
So much our lives have shared...
We've done it all and we've done it together,
You know I've always cared...
Compleanno alle porte, cosa mi porti?

Attualmente mi hai portato delle novità belle e altre meno belle....
Di bello mi hai portato dei soldini che erano sì miei, ma che non ero troppo fiduciosa di rivedere.
Di bello mi hai portato una porta chiusa, definitivamente. Mai più via M. 21. Senza rimpianti e senza nostalgia, perchè se pure ho dei bei ricordi e delle belle conquiste guadagnate tra quelle mura, più di un anno di veleno ha sommerso ogni malinconia. E in barba alle scenette degne dell'opera dei pupi che hanno avuto luogo al momento della resa dei conti, io me ne vado. Io sono felice. Io convivo. E voi giocate pure ai trasgressivi per cui il massimo della vita è comprare il tavernello e la moretti all'esselunga!
Di bello mi porterai, perchè non sono ancora arrivati ma sono per via, due piccoli esemplari felini da accudire e coccolare.... stiamo pensando ai nomi, attualmente le ipotesi sono Tartufo per un maschio e Nymeria per una femmina, ma non abbiamo ancora vagliato l'opzione due felini dello stesso sesso, quale che sia. Consigli?

Di brutto mi hai portato una festa di compleanno saltata. Saltata perchè due persone che credevo amiche si sono comportate da principesse sul pisello, mettendo davanti l'orgoglio e la dignità ferita (per altro a torto) alla gioia di passare del tempo tutti insieme e festeggiare quello che forse, almeno x alcune di noi, è l'ultimo compleanno da studentesse.

E adesso, con il mio 25° compleanno inizio davvero qualcosa di nuovo.... fatemi tanti auguri, amici!
e da parte mia.... un vaffanculo di cuore a chi non merita il mio tempo, la mia pazienza e il mio affetto.... sto tagliando un mucchio di rami secchi, vorrà dire che avremo con che scaldarci questo inverno ;)
Certa gente è TALMENTE imbecille, e si crede TALMENTE furba, che assistere ai suoi tentativi di ripicche e sotterfugi diventa veramente uno show.

=D
Vorrei scrivere, sfogarmi. E non lo faccio perchè mi sento scorretta. Perchè per quanto ingiusto, l'episodio di due anni fa ha lasciato il segno, e non mi sento più libera di scrivere tutto quello che vorrei, perchè penso troppo.
Solo, sono scappata, scappata da qualcosa che mi stava stretto, e ora dopo due giorni di pace e una maledetta farfalla, anche qui è stretto. E non ho molte altre vie di fuga. Riuscirò a non avere bisogno di scappare da qualche parte, a sentirmi di nuovo al mio posto?

Svegliata tremendamente oggi. Stupidi sogni. Una tenerezza quasi mai vista, che di sicuro adesso non gli appartiene. E allora perchè mi perseguita?

voglio una vacanza....per quanto so che dirlo adesso possa suonare ridicolo....
sono stanca......


Questa è stata senza dubbio l'estate più strana che mi potesse capitare. E di sicuro non la migliore. 
La permanenza più breve in assoluto tra le mura di casa... e quella con meno eventi.
Ho mollato tutto e tutti, o quasi,dopo il primo tentativo. Mi sono stancata delle solite facce che si sorridono per poi sputare veleno, mi sono stancata di vedere gente che non mi piace e a cui palesemente non piaccio, e dovermi sforzare di nascondere e di far finta di non vedere la reciproca antipatia, mi sono stufata di persone che un giorno si odiano a morte e il giorno dopo sono cazzo e culo. è sempre stata la norma, vero, verissimo,ma ormai non ho bisogno di prestarmici per conservare le apparenze, sto così poco tempo qui che preferisco dedicarlo a persone di cui mi interessa, e se queste non sono sempre disponibili beh, meglio soli che male accompagnati, soprattutto visto che le mie "amiche" di quel gruppo non si sono mai chieste perchè non uscissi mai anche se ero qui, nè si sono preoccupate di cercarmi.... ma che non vengano a dirmi "che fine hai fatto"?!
E quindi serate poche ma buone, un paio di concerti, un paio di mangiate, una gita fuori porta... ma anche tanta tanta noia e stress...
per di più, aspettavo visite per l'ultima settimana di agosto.... ma ho deciso che le visite avrebbero aspettato, per cause di forza maggiore. Dopo i traumi della scorsa estate e degli atteggiamenti poco incoraggianti di questa, alle prime avvisaglie di qualcosa di storto ho definitivamente mollato i freni e decretato salto di programma e partenza anticipata.
Mi dispiace.
Non è una bella sensazione sentire di non avere più nulla o quasi in casa propria, in quello che è stato il mio mondo per tanto tempo.
Però al tempo stesso è vero, il mio mondo sta cambiando....sto cambiando tutto, questo sarà un anno di grandi fini e spero di grandi inizi. Ma a volte ho nostalgia delle serate in cui tornavo alle sei, della compagnia indistruttibile o quasi, della spensieratezza e delle cazzate di quando ero più piccola e stavo sempre fuori casa.... un po' mi manca.
Stanotte sogni strani. A parte sognare una tartaruga gigante che mi si affidava e che a casa di una amica metteva tutto a soqquadro, ho sognato lui, l'ex. C. Sarà che oggi è il suo compleanno, e nonostante tutto gli auguri glieli farei. Nonostante la lontananza e le calunnie e la rabbia. Beh, se passi di qui, Buon Compleanno, spero ti vada tutt bene in fondo. 

 

Oggi penso.
Penso che ci siano cose più grandi, e che quando si tratta di quelle le cose più piccole dovrebbero farsi da parte e fare spazio. 
Penso che la vita, e la fine di essa, siano in assoluto ai primi posti.
E penso che non ci si debba vergognare di lasciare da parte il resto e fermarsi un attimo, dire qualcosa che non fa di sicuro la differenza, anzi, ma almeno, si sente.
E penso, e mi stupisco, ma non troppo, di come nessuno, nemmeno i migliori, abbiano pensato la stessa cosa, o quantomeno abbiano attribuito a me un pensiero del genere... E mi ritrovo a pensare a che persone piccole siano delle persone che ritengono che un diverbio, per quanto serio e reiterato, possa avere più importanza di questo. Devono ritenermi una persona piccola quanto loro, per pensare che non mi sarebbe importato.

E invece penso che sono turbata, che mi dispiace, che sono contenta di averlo fatto e di non essere stata ripagata con cattiva moneta, come in parte potevo anche aspettarmi. 
BISOGNA. VERAMENTE. ESSERE. IMBECILLI.

Imbecilli a farsi prendere per il culo in piena faccia. Imbecilli a non rendersi conto che il mondo non gira in questo modo, e che se lo facesse, andrebbe molto più a rotoli di quanto non faccia già. 
Imbecilli a pensare di poterla fare franca, e che un giorno una mano dall'alto risolverà i casini che combini.

Ma imbecilli anche a pensare di potere risolvere da sola tutto questo, lottando contro l'imbecillità e la disonestà altrui, perchè la correttezza di uno si schianta con l'assoluta incapacità di saper vivere di tutti quelli intorno.

Devo rassegnarmi a non potere risolvere da sola il problema. Ma non riesco a rassegnarmi a conviverci con leggerezza. Grazie al cielo ha una data di scadenza, ma vedo e prevedo che prima del suo arrivo mi toccherà tribolare un bel po'.....
Sembra ieri, ma è passato un anno.
E, caso strano per me, questa volta non mi è venuto in mente il giorno esatto, ma giorni dopo. Segno che davvero ha perso ogni importanza.... sebbene ancora ogni tanto ci pensi, ma certo, è naturale.
Nel frattempo, la mia vita sta per cambiare, un'altra volta: la prossima settimana affronterò le ultime lezioni EVER. questo mi fa discretamente senso. non sarò più una studentessa..... prima o poi doveva succedere, ma mi aspettavo ci mettesse di più!
A settembre mi trasferisco. Mollo baracca e burattini e incomincio un'altra parte della mia vita. Anche questo è diciamo un risvolto naturale degli eventi, ma al tempo stesso..... sembra strano che succeda proprio a me....
Intanto le cose procedono a saltelli.... mi sto trovando in una situazione più grande di me, e che non so come affrontare.... mi sembra di essere sola davanti a problemi non miei, che però rischiano di ritorcersi su di me.... e di essere l'unica a combattere coi mulini a vento, quando non sarebbe solo interesse mio.... il dubbio è.... sbattersi e prendere anche della stronza, o fottermene e rischiare di finire in delle situazioni ancora più scomode? sarà il caso di decidersi in fretta....
Intanto sono rimasta traumatizzata da una visita imprevista.... all'una di notte e con un preavviso di dodici ore, il mio ragazzo si è ritrovato in casa niente di meno che... il suocero! trentasei ore di puro stress, più nella mia testa che per i meri fatti, a onor del vero.... e la visita ha lasciato strascichi strani (ma meglio che non mi ci abitui) e come commento uno "speriamo sia la volta buona"... non so se sia una benedizione per lui o un insulto per me!!! XD
what else? 
è ora di cena!